Il Battistero di Parma

Un affresco del Battistero

Primo grande battistero in marmo e in pietra nella romanica Padania, questo monumento è un niveo “grattacielo” di marmo rosa di Verona dedicato alla Vergine e a Giovanni Battista, opera del grande architetto e scultore Benedetto Antelami.

Benché iniziato nel 1196, verso la metà del secolo successivo non era ancora consacrato.
Il tempio era stato pensato a base ottagonale perché il numero otto aveva un valore simbolico: alludeva alla resurrezione di Cristo, in quanto otto erano i giorni intercorsi tra la morte e la presentazione di Gesù al Tempio.

L’edificio distribuisce su tre dei suoi otto lati altrettanti portali, attraverso i quali si accede al suo interno; ai lati di due dei tre portali, rappresentazioni marmoree delle virtù teologali, cardinali e morali introducono le lunette superiori. Attorno corre la fascia dello zooforo: una successione di bassorilievi che reca in rassegna animali simbolici e fantasiosi.

All’interno le linee sono slanciate, al centro campeggia la grossa vasca battesimale ad immersione, risalente alla fine del XIII secolo, mentre le pareti sono dominate dal ciclo dei mesi e delle stagioni, con i rispettivi segni zodiacali scolpiti dall’Antelami.

È possibile visitare il Battistero tutti i giorni, dalle ore 9,00 alle ore 12,30 e dalle ore 15,00 alle ore 18,30.
Ingresso 4.00 euro, ridotto 2.00 euro, scuole 1.00 euro