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Nella rassegna
Teatro Due - Stagione Teatrale 2011/2012
Enti organizzatori
Fondazione Teatro Due
Informazioni
Teatro Due - Spazio Bignardi

0521 208088
www.teatrodue.org
Dove
Teatro Due Vle Basetti F. E G.l. 12 C PARMA
quando
ore 21.00


LA VISITA DELLA VECCHIA SIGNORA
di Friedrich Dürrenmatt

regia Alessandro Averone

con Roberto Abbati, Alessandro Averone, Paolo Bocelli, Cristina Cattellani, Laura Cleri, Paola De Crescenzo, Sergio Filippa, Luca Nucera, Tania Rocchetta, Massimiliano Sbarsi, Massimiliano Sozzi, Nanni Tormen, Marcello Vazzoler

costumi Marzia Paparini

scene Alberto Favretto

produzione Fondazione Teatro Due

Der Besuch der alten Dame del 1956 è una fra le opere più conosciute di Dürrenmatt. Il dramma si svolge nell’immaginaria cittadina di Güllen (“letamaio” in dialetto) che fu centro culturale di primo piano, ma in pochi decenni decaduta in una situazione di abbandono e di crisi socio-economica.
La città sta preparando le celebrazioni per l’arrivo di Claire Zachanassian, un tempo cittadina di Güllen e ora multimiliardaria. Giunta in città, Claire annuncia ai concittadini la vera ragione della sua visita: vendicarsi di Alfredo, suo ex fidanzato che negò la paternità del bambino che lei portava in grembo e che corruppe due ubriaconi perché dichiarassero in tribunale di aver avuto rapporti lei. La ragazza venne cacciata con disonore dal villaggio e bollata come prostituta. Dopo aver accumulato uno straordinario patrimonio con una serie di fortunati matrimoni, Claire offre un miliardo di franchi al paese per l’omicidio di Alfredo che negli anni era diventato uno dei cittadini più stimati della città. Gli abitanti rifiutano ma presto iniziano lentamente a mutare il loro atteggiamento, fino a un drammatico epilogo finale.
 
Con la consueta causticità e spietatezza, Dürrenmatt ci offre una lucida e provocatoria occasione di riflessione sulle spinose dinamiche tra denaro, morale, potere e giustizia.
Può il denaro comprare una vita umana?
Può una piccola comunità cittadina che versa nella povertà più assoluta macchiarsi di un omicidio per ritornare ad una vita economicamente dignitosa?
Dürrenmatt ci porta per mano negli intricati chiaroscuri delle debolezze e delle ipocrisie dell'essere umano, senza mai abbandonare l'ironia tragicomica che lo contraddistingue, consegnandoci una girandola di personaggi “veri”, concreti, pur mantenendo una forte componente grottesca.
Alessandro Averone