Si inaugura venerdì 2 ottobre alle ore 18:00 presso THE BOX ART&INFO, all’interno della Temporary Station di Parma, la mostra GOLEM di Ludmila Kazinkina.
L’esposizione, a cura di Marco Turco, è parte della rassegna di Arti Visive Trasformazioni.DiSegnoUrbano organizzata dall’Archivio Giovani Artisti di Parma e Provincia, struttura dell’Assessorato al Benessere e alla Creatività Giovanile del Comune di Parma, in collaborazione con Fondazione Monte di Parma, STU Area Stazione e 00:am Casa Creativa.
Russa per nascita, umbra per studi e parmigiana per affetti, Ludmila Kazinkina porta nelle proprie opere quella atmosfera fiabesca tipica del Nord e del Centro Europa: una luce senza tempo, un colore che ritorna puntualmente a irrompere su sfondi lievissimi, una prospettiva inusuale, dettagli che caricano di tensione lo spazio, sul quale appaiono misteriose presenze femminili.
La recente ricerca dell’Artista è dunque ispirata da alcune figure fantastiche e in questo ciclo protagonista è il Golem. Dall’Antico Testamento ai libri fondamentali della mistica ebraica, dalle leggende di Praga alle letture contemporanee di Meyrink e Wegener, fino ai fumetti di Marvel, il Golem è descritto come una massa ancora priva di forma, una sintesi di pericolo e protezione, un pensiero che, sulle tele di Ludmila Kazinkina, prende corpo attraverso la scrittura pittorica. Accanto alle figure femminili, protagoniste di ogni opera, si animano, infatti, simulacri di oggetti e coaguli di materia, presenze enigmatiche che, come i golem di Jehuda Löw, possono determinare la salvezza o la distruzione di un intero mondo. Ciò che colpisce nella pittura di questa Artista, con un percorso culturale per alcuni versi vicino a certa figurazione neoespressionista, è la serietà con cui cerca di riportare la presenza umana al centro dell’Arte Contemporanea.
In contemporanea Ludmila Kazinkina esporrà in una personale, intitolata Baba Yaga e dedicata appunto alla strega della tradizione russa, in corso fino al 22 ottobre presso la Galleria 8,75 Artecontemporanea di Reggio Emilia, a cura di Chiara Serri. L’evento si inserisce nelle Giornate Europee del Patrimonio e nella V edizione della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI – Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani.