NON SI UCCIDONO COSÌ ANCHE I CAVALLI?
di Horace McCoy
traduzione e adattamento Giorgio Mariuzzo
scrittura fisica Michela Lucenti
regia Gigi Dall’Aglio
produzione Fondazione Teatro Due
Spazio Bignardi
Diretto da Sydney Pollack nel 1969 e tratto dall'omonimo romanzo di Horace McCoy del 1935, Non si uccidono così anche i cavalli? è stato presentato fuori concorso al Festival di Cannes nel 1970 e premiato con l'Oscar al miglior attore non protagonista Gig Young nel ruolo di Rocky.
Nella California dei primi anni ‘30, nel pieno della Grande Depressione, è in voga un genere crudele di spettacolo: maratone di ballo, durante le quali coppie di disperati senza lavoro ballano per giorni interi, attratti dal premio in denaro a chi resisterà di più e dalla possibilità di avere il vitto assicurato per qualche tempo.
Un vero e proprio gioco al massacro, che porta i concorrenti fino ai loro estremi limiti fisici e psicologici e al completo esaurimento, al punto da continuare in uno stato di semi-coscienza, sostenendosi l'uno al corpo dell'altro, senza riuscire a riposare davvero durante le brevi pause in uno squallido dormitorio, mentre i pasti vengono consumati direttamente sulla pista da ballo. La gara proseguirà fino all’epilogo più tragico.
Uno spettacolo emblematico della contemporaneità, che si fa specchio delle tendenze dell’oggi. In scena si consumerà il dramma di una generazione che non ha più nulla da perdere, sfruttata da una società mediatica in cui l’amore, la vita e la morte vissute in diretta sono date in pasto a un pubblico senza più alcuno scrupolo.