MADAMA BOVARY
Teatro della Caduta
scritto e interpretato da Lorena Senestro
liberamente ispirato a Madame Bovary di Gustave Flaubert con brani tratti da Guido Gozzano e Cesare Pavese
regia di Marco Bianchini
musiche di Eric Maestri, Alessandra Patrucco, Andrea Gattico
costumi di Stefania Berrino
Lorena Senestro reinventa una Emma Bovary dei nostri giorni, in chiave piemontese. L’intenzione è di sdoganare il dialetto piemontese dai suoi confini regionali e dai registri comici cui è stato storicamente relegato. I personaggi e le atmosfere del romanzo sono rievocate attraverso versi di Cesare Pavese, Guido Gozzano, o autori più moderni della canzone, come Jacques Brel o Vasco Rossi. Le vicende esistenziale di Emma Bovary offrono un campionario di tematiche di grande attualità: la paura di agire, che è un male moderno; le false chimere, uguali in ogni tempo, e i danni provocati da una cultura che spinge il desiderio in territori aridi e illusori; la dialettica tra città e provincia, tra nuovo e tradizione. Lo spettacolo pone al centro l’attore e le sue potenzialità espressive, alla riscoperta della modernità e della forza evocativa del linguaggio di Flaubert e, più in generale, dei classici della letteratura a teatro. Attraverso un’altalena di sensazioni, situazioni e registri, l’attrice ci conduce in un mondo inventato, quello generato dall’immaginazione creatrice di Emma Bovary.