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Il 10 Set 2010

Nella rassegna
Traiettorie 20
Enti organizzatori
Comune di Parma, Istituzione Casa della Musica, Fondazione Prometeo, Regione Emilia Romagna, Festival Verdi, Università degli Studi di Parma, Lenz Rifrazioni
Informazioni
Tel: 0521- 031170 Casa della Musica
Tel: 0521-039399 Teatro Regio di Parma
Tel: 0521-708899/0521-031128 Fondazione Prometeo
www.fondazioneprometeo.org
www.traiettorie.it
Dove
Auditorium Paganini Via Toscana 5 A PARMA
quando
Ore: 20.30
Sponsor
Fondazione Monte Parma  Chiesi Farmaceutici s.p.a.  Symbolic  Rai Radio 3   Ristorante "Il Trovatore" di Parma   Tipocrom   Astoria Residence Hotel 

10 settembre 2010, ore 20.30 Auditorium Paganini  Klangforum Wien.


Martyn Brabbins, direttore

Anton Webern (1883-1945)
Sechs Stücke op. 6 für Kammerorchester (1909-1920)
per flauto, oboe, clarinetto, percussioni, pianoforte, armonium, 2 violini, viola, violoncello e contrabbasso, 12'
Langsam / Bewegt / Mässig / Sehr mässig / Sehr langsam / Langsam

Arnold Schönberg (1874-1951)
Kammersymphonie Nr.1 op. 9 für 15  Soloinstrumente (1906-1924)
per flauto, oboe, corno inglese, 3 clarinetti, fagotto, controfagotto, 2 corni, 2 violini, viola, violoncello e contrabbasso, 22'

Alban Berg (1885-1935)
Kammerkonzert für Klavier und Geige mit 13  Bläsern (1925)
per 2 flauti, oboe, corno inglese, 3 clarinetti, fagotto, controfagotto, 2 corni, tromba, trombone, pianoforte e violino, 39'
- Adagio
- Rondo ritmico con introduzione (Kadenz)
- Tema scherzoso con variazioni   

La ventesima edizione della rassegna di musica contemporanea Traiettorie non può che aprirsi con uno dei più blasonati ensemble europei e con un programma basato su quella triade viennese, Schönberg-Berg-Webern, comunemente identificata con la frattura più evidente fra il passato e la cultura musicale del Novecento.
È quindi non solo un concerto d’inaugurazione ma un vero e proprio atto simbolico che celebra un passaggio importante per una rassegna che si è ormai stabilizzata fra le più accreditate a livello internazionale nel repertorio contemporaneo, diventando un punto di riferimento prezioso per musicisti e ascoltatori curiosi di coltivare il nuovo. Simbolica è anche la presenza di Klangforum Wien, ensemble amico fedele di Traiettorie e suo ospite fra i più assidui: venticinque anni di vita portati con smalto scintillante, una bacheca ricca di riconoscimenti internazionali e un carnet zeppo di oltre cinquecento pezzi scritti dai più grandi compositori del secondo Novecento espressamente per questo gruppo che raccoglie interpreti di altissimo livello provenienti da nove nazioni.
E simbolica è anche la scelta dei tre capolavori che Klangforum offrirà al pubblico di Traiettorie all’Auditorium Paganini, tre passaggi che hanno dimostrato come la musica potesse resistere allo sconvolgimento della grammatica sulla quale si era retta fino a quel momento guadagnando nuove regioni espressive.
In questo programma Webern e Schönberg sono còlti nel pieno delle loro caratteristiche, anche in questo caso potremmo dire simboli della contemporaneità: da una parte la struttura aforistica e la melodia timbrica dei Pezzi op. 6 di Anton Webern; dall’altra la forzatura fino a un passo dalla rottura del sistema musicale basato da secoli sulla tonalità, compiuta nella prima Kammersymphonie da Arnold Schönberg.
Il Kammerkonzert di Alban Berg che chiude il programma è invece un audace esperimento per costruire un contenuto espressivo dilatando con raffinata geometria l’intreccio del contenitore. Berg offrì la partitura a Schönberg con una dedica che Klangforum potrebbe usare benissimo per Traiettorie: “Un piccolo regalo per un’amicizia ventennale”.