Di Peter Handke.
Traduzione E. Filippini.
Regia di Fabrizio Arcuri.
Con Daria Deflorian e Pieraldo Girotto.
Scene e costumi Rita Bucchi.
Sonoro dj Rasnoiz.
Produzione Accademia degli Artefatti 06.
In collaborazione con Radio Rai 3.
Dal 13 al 15 febbraio alle 21, al Teatro del Tempo, l’Accademia degli Artefatti in collaborazione con Radio Rai 3, porta in scena Insulti al pubblico di Peter Handke, per la regia di Fabrizio Arcuri.
Insulti al pubblico prima che uno spettacolo è un manifesto: indica contenuti e modi del Teatro oggi, su come e cosa si può o si deve comunicare, e sulla condizione attuale del pubblico (borghese).
Naturalmente la forza e l’efficacia del testo risentono degli anni trascorsi, ma c’è una vena ironico-polemica che lo attraversa e che ha ancora un potere di attrazione molto forte e una possibilità di parlarci in modo vivo e concreto.
Gli attori, come da indicazione dell’autore, si contendono il testo, un megafono e il pubblico.
Ma sono alleati e si capisce, e si subisce questa alleanza come una minaccia.
Prima che uno spettacolo è uno studio, una riflessione esposta e in progress, che in qualche modo interpreta un naturale rifiuto nei confronti del simbolo e della metafora, nei confronti dell’espediente e della verosimiglianza, nei confronti della possibilità stessa di rappresentare.
Nessuna pretesa, non succede nulla e questo nulla non rappresenta nient’altro se non la tortura della parola, di chi la dice e di chi l’ascolta.