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Nella rassegna
Sotto le Stelle di Piazzale della Pace 2010
Enti organizzatori
Comune di Parma, AUSL di Parma
Informazioni
Tel: 0521-218953
IAT: 0521-218889
Dove
Piazzale della Pace
quando
Ore: 21.00

Il binomio Musica & Salute non è solo prerogativa del progetto socio-sanitario Sotto le Stelle… in Piazzale della Pace – che, grazie alla felice intuizione del Delegato del Sindaco alle Politiche Sanitarie Fabrizio Pallini, per il terzo anno consecutivo ha proposto un’estate di divertimento e di benessere con molteplici iniziative sotto la Pilotta, con lo scopo di combattere le dipendenze patologiche e favorire i corretti stili di vita – ma anche della band “Affetti Collaterali”.

Venerdì 3 settembre di scena (inizio ore 21.00, ingresso libero) proprio in Piazza della Pace, e non solo: “Esiste un movimento a livello internazionale, di cui si è occupato recentemente in America anche la rivista GQ, che si chiama Rock SOS, cioè Rock Stars of Science – spiega il professor Francesco Bove, uno dei migliori chirurghi ortopedici d’Europa, fondatore e leader degli Affetti Collaterali – cioè un insieme di gruppi musicali guidate da persone molto impegnate nel mondo della scienza e della medicina. Non siamo dunque un’eccezione, esistono tante situazioni analoghe in giro per il mondo. Quello che invece è singolare, ed è una lieta sorpresa, è che a Parma, proprio per la lungimiranza dell’Agenzia per la Salute, esista un progetto contenitore con le nostre stesse, identiche, finalità, capace di unire musica e scienza. Io sono un ortopedico, e vi posso garantire che con i corretti stili di vita, come l’alimentazione, si possono prevenire e combattere l’osteoporosi e l’artrosi.” Musica, quindi, come strumento innovativo per divulgare messaggi scientifici e favorire la ricerca: “Rispolverando la nostra passione per la musica degli anni ’60 – prosegue il professor Bove – abbiamo cercato di rinverdirla, al fine di veicolare una comunicazione utile e positiva di tipo medico-sanitario: con la nostra attività artistica abbiamo cercato di aiutare concretamente anche la ricerca con il fattivo sostegno all’Associazione AILA, di cui sono Presidente.”La Fondazione AILA Onlus combatte artrosi ed osteoporosi, due patologie altamente invalidanti che colpiscono  gran parte della popolazione, soprattutto femminile: “E’ importante sensibilizzare: conoscere queste patologie è il primo passo fondamentale per la prevenzione, così come i corretti stili di vita, attività fisica ed alimentazione.” E la musica è vettore di questo messaggio: “A Giugno ci siamo esibiti nell’Ambasciata italiana in Usa, durante la consegna del premio AILA all’Ammiraglio Susan Blumenthal, precedentemente all’Auditorium di Roma, davanti a due grandi della musica italiana come Mogol e Renzo Arbore.” Con una grande della musica internazionale, invece, Amii Steward, si sono esibiti insieme: “Amii Steward è una nostra testimonial, che ci ha accompagnato in tanti concerti, tra cui quello al Ponchielli di Cremona, ma anche nelle due esperienze prima citate a Roma e Washington. Inutile dire che è stata una grande emozione. Sorprendente la nostra intesa, specie nella interpretazione di Knock on Wood, tra l’altro da noi rivisitata, perché è vero che proponiamo soprattutto delle cover, ma tutti i brani sono rivisti, c’è un vero e proprio impegno musicale. Con Amii Steward abbiamo prodotto due CD che possono essere acquistati ed il ricavato va appunto a favore della ricerca.”.

A Sotto le Stelle… in Piazzale della Pace, per l’ultimo degli “Special Live” del venerdì, gli Affetti Collaterali proporranno soprattutto brani degli anni 60-70:  “Ripercorreremo i successi dei grandi complessi italiani come Dik Dik, Nomadi, Equipe 84 ed alcuni brani di Lucio Battisti, uno dei cantautori più importanti di quell’epoca (quindi le cover di Sognando la California, Bang Bang, Eppur mi son scordato di te, 29 settembre, Ragazzo di Strada) ed i grandi successi della musica di oltreoceano con i Creedence, i Rollings Stones, ed Eric Clapton (Cocaine), prima della conclusione con Twist and Shout dei Beatles, pezzo amatissimo da John Lennon e che chiude sempre anche le esibizioni di Bruce Springsteen.”

A parte il fondatore Francesco Bove (voce solista e chitarra acustica) ed il figlio Gabriele (batteria),luminare il primo, studente di medicina il rampollo, nella formazione troviamo veri professionisti della musica come Nicola di Staso ( chitarra elettrica) che nel 75 ha suonato con Frank Zappa negli Stati Uniti,  Valerio Serangeli (basso) un pioniere che ha affiancato Arbore e Patty Pravo, Nicola di Staso (chitarra alla elettrica) e le corsite Stefania Del Prete e Letizia Mongelli: “Ma abbiamo introdotto anche un elemento di dolcezza – conclude Francesco Bove – con il violino di Vanessa Cremaschi, spesso a Sanremo al fianco di gruppi importanti, reduce da un’ultima tournèe con Massimo Ranieri”.

Iinfo www.affetticollaterali.com